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Highlights attualità. Via libera al Decreto Salva Casa

Il Senato approva il Decreto 69/2024, Salva Casa, apportando ulteriori modifiche e demandando molte decisioni ai comuni; aumentano i lavori in edilizia libera e vengono semplificati i cambi di destinazione d’uso

Il Decreto Slava Casa supera anche il passaggio al Senato, aumentano le semplificazioni e i lavori in edilizia libera. Si parla ancora di effetti negativi post riduzione Superbonus, ma gli investimenti nelle costruzioni tengono e PNRR e Case Green cambiano il paradigma del mondo delle costruzioni. Cos’è successo questa settimana?

 

Via libera del Senato al Decreto Salva Casa

Con 106 sì, un’astensione e 68 contrari, il Senato ha dato l’ok al Decreto Legge 69/2024, cosiddetto Salva Casa, e prosegue il suo iter verso la Gazzetta Ufficiale.

Il lavoro di applicazione delle nuove regole, che apporteranno modifiche al Testo Unico Edilizia (DPR 380/2001), viene demandato in larga parte alle amministrazioni comunali.

Il testo, molto modificato rispetto alla versione originaria dalla Camera dei deputati in fase di conversione, ha ampliato il raggio d’azione delle sanatorie ed esteso il perimetro delle tolleranze sia costruttive sia esecutive.

Per sanare gli abusi minori, compiuti in parziale difformità rispetto a quanto previsto dalle autorizzazioni edilizie, non servirà la “doppia conforme”.

L’articolo 36 bis contiene il cosiddetto “accertamento di conformità”, che con il passaggio parlamentare ha incamerato anche difformità definite come “variazioni essenziali”.

Tra le nuove disposizioni contenute nella nuova legge, Palazzo Madama ha approvato anche le norme sull’agibilità di sottotetti, micro appartamenti da 20 metri quadrati e soffitti con un’altezza minima di 2,40 metri. Sarà comunque necessario ristrutturare le unità immobiliari in modo che rispettino gli altri requisiti di igiene, come il rapporto aeroilluminante (rapporto tra superficie vetrata e superficie di pavimento).

Più semplice inoltre ottenere il cambio di destinazione d’uso, e passa la sanatoria di piccoli interventi realizzati fino al 24 maggio scorso, specificando le percentuali tollerate in base ai metri quadrati.

Aumentano i lavori di edilizia libera che possono essere realizzati senza bisogno di autorizzazioni o titoli abilitativi, liberalizzate le VEPA (vetrate panoramiche amovibili e trasparenti) e l’installazione di tende a pergola o bioclimatiche.

 

Superbonus: l’effetto Decreto Blocca cessioni si fa sentire

A fine giugno il Superbonus, ridotto al 70%, ha raggiunto quota 122,8 miliardi di euro, senza considerare la parte Sismabonus. Nell’ultimo report pubblicato da Enea sull’andamento dell’incentivo fiscale mostra gli effetti del DL 39/2024 “Blocca cessioni” di fine marzo, con investimenti ormai quasi fermi.

In particolare, tra aprile, maggio e giugno l’aumento è stato di 153 milioni e nell’ultimo mese la crescita è stata di 65 milioni, con 176 cantieri.

Da aprile non varia invece il numero di lavori che resta bloccato a circa 5,5 miliardi di opere, un problema come denunciato anche dall’Ance.

 

Comparto edilizia: andamento e prospettive

Nell’analisi delle ultime tendenze congiunturali nel report dell’Ufficio Studi per l’Assemblea di Anaepa-Confartigianato Edilizia ad aprile 2024 la produzione nelle costruzioni registra un aumento del +2,3% rispetto al mese precedente, dopo due mesi di flessione. Nel trimestre febbraio-aprile 2024 la dinamica congiunturale resta negativa, con un calo dell’1,2% rispetto al trimestre precedente.